Comunicazione attivazione indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC)

 

 

 

RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Susanna Langiu

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Si comunica che, questa Amministrazione ha istituito, in ottemperanza alla vigente legislazione la seguente casella di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) pec

Attivata ex art. 1, c.29, L. 190/2012

  • Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Gallura, arrivano 77 milioni di euro per opere già cantierabili

La Regione Sardegna sta contraendo una serie di mutui che consentiranno di dare respiro all'economia isolana e dare al territorio nuove infrastrutture oltre ad effettuare importanti interventi nella difesa del suolo e dell'assetto idrogeologico. Di questi soldi alla Gallura arriveranno più di 77 milioni di euro per opere già cantierabili.  Un'altra fetta di 98 milioni di euro per la viabilità sarà disponibile grazie ai fondi della programmazione comunitaria 2014-2020. Un programma fondamentale per viabilità, portualità, sistema idrico integrato, mitigazione del rischio idrogeologico, edilizia abitativa e perfino per l'ampliamento dei cimiteri di alcuni comuni della Gallura. Rischio idrogeologico: la Regione Sardegna farà arrivare in Gallura oltre 46 milioni di euro, buona parte andrà al comune di Olbia. Altri finanziamenti andranno al comune di Loiri Porto San Paolo, Padru e Monti e alla Provincia Olbia-Tempio per il ponte sul rio San Giiovanni in territorio di Arzachena. Viabilità: il finanziamento è di  13 milioni di euro e servirà per la manutenzione della circonvallazione CIPNES che costeggia Olbia (2 milioni e 700 mila euro), la riqualificazione della Tempio-Olbia nel tratto Tempio-Calangianus (6 milioni e 300 mila euro) e i lavori di adeguamento nell'accesso a Olbia dallo svincolo 4 corsie 131 dcn e Sassari-Olbia (4 milioni di euro). Dei 98 milioni di euro di fondi comunitari per la viabilità, 38 milioni sono destinati per finanziare il prolungamento nord della circonvallazione di Olbia, con ente attuatore il CIPNES, e ben 60 milioni serviranno per realizzare il completamento della circonvallazione di Tempo con l'Anas ente attuatore.


 

L'Assessore Piras: la Sardegna una regione "amica" delle intraprese economiche

L'Assessore dell'industria Maria Grazia Piras intervenendo a Sassari al convegno sul tema "Gli strumenti e gli incentivi della Regione in favore degli insediamenti d'impresa nei contesti industriali" ha illustrato le strategie della Giunta per potenziare il tessuto imprenditoriale e produttivo dell'isola e le inziative per rendere la Sardegna appetibile anche all'esterno in termini di nuovi insediamenti  produttivi.
"Il nostro obiettivo è rafforzare e espandere la base del sistema produttivo sardo - ha detto l'Assessore Piras - Lavoriamo per fare della Sardegna una regione business friendly, amica dell'intrapresa economica. Gli strumenti e gli incentivi della Regione in favore degli insediamenti d'impresa nei contesti industriali. Stiamo costruendo politiche e azioni organiche in grado di incidere positivamente sull'ambiente economico e normativo nel quale operano le aziende. Per questo diamo grande rilievo alla semplificazione normativa e amministrativa e alle azioni che migliorino la qualità dei servizi da erogare, sempre più in forma digitale. Presto porterò in Giunta una proposta di riforma normativa nella quale la scelta del modello di governance e di organizzazione sarà legata alle funzioni dei Consorzi a supporto dei processi di crescita dei sistemi produttivi territoriali. I Consorzi sono il punto di approdo delle nostre politiche di attrazione degli investimenti esterni. Attorno ad essi dobbiamo quindi costruire un sistema di convenienze che consenta di orientare verso la Sardegna gli investimenti nazionalie internazionali". Nel corso del convegno è stato presentato il portale  sardegnaareaindustriale.it

 


 

 

pista ciclabile1MPista ciclabile coperta da pannelli fotovoltaici.

IL CIPNES realizzerà una pista ciclabile e footing con pannelli fotovoltaici di copertura all'opera. Il progetto avveniristico presentato dal CIPNES , nei giorni scorsi ha avuto il via libera ufficiale dalla Regione Sardegna. La pistapista ciclabileM ciclabile è finanziata con fondi europei del cosiddetto Fondo Jessica per un totale di 7 milioni e mezzo di euro, da restituire in 20 anni senza interessi. I fondi arrivano grazie alla sostenibilità ambientale del progetto con due obiettivi importanti: eliminasre i pericoli per coloro che svolgono attività fisica in zona industriale e ottenere un beneficio economico attraverso la vendita dell'energia elettrica che verrà prodotta dai pannelli solari a copertura del tetto della pista e che consentiranno di ripagare l'opera senza ulteriori costi per il Consorzio.
La pista avrà una lunghezza di 3 chilometri e mezzo e una larghezza pari a quattro metri, sarà coperta da 18 mila quadrati di pannelli fotovoltaici: si snoderà da Olbia attraverso la litoranea sino al Pozzo Sacro., potrà avere un'altezza di variabile dai 3 metri e mezzo a 5,50 metri. L'utilizzo della pista sarà completamente gratuito. La pista sarà riservata a ciclismo, running e pattinaggio. La durata di esercizio dell'impianto dovrebbe aggirarsi intorno ai trent'anni. La produzione annua di energia elettrica supererà i due milioni e mezzo di khilowattora. L'energia prodotta dovrebbe essere destinata principalmente alle aziende all'interno della zona industriale di Olbia.

 

tracciato

Planimetria Pista Ciclabile

Cipnes, pista ciclabile coperta con pannelli fotovoltaici

Piano Strategico Consortile Sviluppo Energie Rinnovabili

BEI: Fondo Jessica, Isole del Mediterraneo

Verifica di assoggettabilità alla VIA inpianto fotovoltaico 2MWp pista ciclabile e running

Elaborati progettuali


 

 

Così Olbia cambia, in meglio

Pte, pista ciclabile e Barcamper per una città moderna e green

sole24oreArticolo pubblicato dal Sole 24 Ore sulle attività del CIPNES

 


 

 

Il Macmar sorgera' in zona industriale


Il dialogo aperto fra Consorzio industriale e Comune di Olbia, dopo i lunghi anni di braccio di ferro, sta producendo i primi frutti. Lo dimostrano le risultanze del consiglio d’amministrazione Cipnes svolto nei giorni scorsi, epilogo di una serie di incontri in cui le parti hanno deciso un programma comune: sforzo unitario per canalizzare i contributi provenienti dall’Ue e promuovere lo sviluppo economico.

Articolo Nuova Sardegna 21-04-2015